lunedì 21 novembre 2011

steve jobs: l'uomo che ha inventato il futuro







ieri sera ho finito  di leggere questo fantastico libro, pubblicato da Hoepli e scritto da Jay Elliot con la collaborazione di William L. Simon.
Come è facile intuire, il libro parla della carriera del cofondatore di Apple, dalle sue origini fino a oggi.

L'autore è l'ex vice presidente di Apple e grande amico di Steve. Si tratta di qualcosa che si spinge oltre a una normale biografia. L'argomento viene presentato su un piano personale, con racconti dell'esperienza personale dello scrittore all'interno dell'azienda e dei suoi incontri più personali che lavorativi con Steve Jobs.

il libro si ripropone di proporre consigli di "ileadership" per imprenditori in vari campi, non solo quello dell'informatica. Pone domande e offre risposte riguardo all'approccio vincente adottato da Apple fino a oggi non solo nella progetta dei suoi prodotti, ma anche nel rapporto con i dipendenti.
Bisogna entusiasmare i propri dipendenti, fargli apprezzare quello per cui stanno lavorando e convincerli che sono ognuno parte fondamentale dell'azienda. 
Nel libro non si parla della morte di steve perchè scritto antecedentemente la morte del guru informatico del ventunesimo secolo, ma nella lettera finale personale scritta dall'autore indirizzata alla fonte della sua ispirazione, si percepisce un qualcosa di strano, che trasmette il sentimento di preoccupazione nei confronti del suo stato di salute.
E' un libro fantastico, scorrevole, ricco di preziosi insegnamenti per chi sogna un giorno di diventare uno dei pirati dell Sillicon Valley. Lo stile è scorrevole e sicuramente non vi annoierà, grazie anche a molti piccoli aneddoti divertenti.










qui sotto vi riporto alcune righe di uno dei capitoli più importanti del libro 



domenica 30 ottobre 2011

Sette anime


Questa sera ho visto un film che in molti mi avevano consigliato, ma per il quale non avevo mai trovato tempo: Sette anime. 

Dire che mi è piaciuto, non esprime neanche lontanamente il mio pensiero su questo capolavoro moderno.
Posso dire tranquillamente che è uno dei più bei film che abbia mai visto, se non il più bello. Il protagonista è interpretato da Will Smith, che non delude le aspettative con una delle sue più belle interpretazioni. La storia ha un carattere triste e malinconico, ma che ti fa ragionare su aspetti della vita che di solito vengono evitati, come la morte. Il protagonista è il colpevole di un terribile incidente in cui muore la fidanzata e altre sei persone presenti su un autobus con il quale è avvenuto l'impatto. Lui non si dà pace per questo e trova un modo per perdonarsi per quello che ha fatto: salvare altre sette vite. Lo fa salvando suo fratello con una trapianto ai polmoni, una donna con un trapianto di fegato, una madre maltrattata dal marito dandole il coraggio di scappare e donandogli la sua casa, e altri casi come questi. La storia finisce tragicamente per il protagonista che, affezionatosi a una ragazza malata di cuore e innamorandosene, decide di darle la parte più preziosa del suo corpo: il suo cuore. Lo fa chiamando al polizia poco prima di suicidarsi e dando così la possibilità di recuperare subito il suo cuore per trapiantarlo.
Nell'ultima scena del film la fidanzata che, grazie al suo sacrificio è sopravvissuta, va a trovare un altro ricevente di un dono del protagonista: un pianista che finalmente poteva vedere i tasti bianchi e neri dei suo pianoforte....




qui sotto vi metto il trailer


venerdì 28 ottobre 2011

Mylo Xyloto!!!


E' appena uscito il nuovo disco dei Coldplay: Mylo Xyolto!!!
Inutile dire che è bellissimo! L'ho comprato oggi pomeriggio in centro alla Feltrinelli e appena sono arrivato a casa l'ho messo a massimo volume. E' composto da 14 tracce:
Mylo Xyloto
hurts like heaven
paradise
charlie brown
us against the world
M.M.I.X.
every teardrop is a waterfall
major minus
U.F.O.
pincess of china
un in flames
a hopeful transmission
don't let it break your heart
up with the birds

    In confronto ai precedenti ha qualcosa in più, qualcosa di magico caratterizzato da strumenti a corda come violini e chitarra classica e pianoforte. Uno stile originale e geniale, che ormai si è diretto più verso il pop che vero i suoni duri del rock.
    Cosa posso dire, vi consiglio di comprarlo o di scaricarlo perchè non ve ne pentirete:)


    qui sotto ho inserito l'intero cd nell'ipod ;)



    i pirati della silicon valley



    Un film dell 1999, che tratta la storia di due grandi dell'informatica, i due pilastri portanti: Steve Jobs e Bill Gates.


    Il film tratta le loro vite in ordine cronologico, trattandole parallelamente e dando così la possibilità di relazionarle anche una all'altra. Viene narrato di come Steve con l'amico Woz costruiscano il primo personal computer della storia e di come si evolva nel tempo. Parallelamente, nel vecchio continente Bill insieme al suo compagno di stanza iniziano cercando il linguaggio necessario a far funzionare un rudimentale computer. Da qui nascono le prime differenze tra le due imprese. Nella prima si cura sia l'hardwere, cioè la struttura e anche il softwere, mentre la Microsoft si occupa solo e principalmente del processore e del softwere. 
    Da come si vede nel film, la Microsoft firmò un primo contratto con la IBM, acerrima nemica della Apple. Quindi viene offerto a Gates di lavorare alla Mela per migliorare il softwere e il processore. In csmbio Bill chiede dei prototipi del nuovo Machintosh. Facendo credere a steve di star lavorando per il suo software, la Microsoft studia i prototipi e ne produce copie in cina a basso costo, caricandogli su un loro nuovo software: Windows, esatta copia del mac. Questo imbroglio renderà Bill Gates l'uomo più ricco del mondo e manderà in crisi la Apple. Il film, essendo del 99' non riporta la morte di Steve e neanche il successo delle sue invenzioni del 2000 come l'ipod, ipad, iphone... Finisce dicendo che Woz ha rinunciato al successo, non sopportato da lui, e va a insegnare informatica alle scuole elementari e Steve, dopo essere stato licenziato torna alla Apple. 


    Sinceramente mi aspettavo di meglio da questo film, più coinvolgente, ma questo è il mio pensiero. Un suo pregio è che riesce a mostrare il lato umano delle due aziende, dietro le quali c'erano normali ragazzi con pregi e difetti, manie e vizi, ma soprattutto una grande passione.
    Spero tanto che ne facciano uno un pochino più aggiornato :)

    martedì 25 ottobre 2011

    the social network

    Qualche sera fa, sotto continua insistenza di un mio amico, mi sono finalmente deciso e ho visto questo fil incredibile. Se non lo avete ancora capito, parla di Mark Zuckerberg e dell'invenzione di facebook. La storia è romanzata, cioè non ci si ritrova davanti a un documentario, ma a una vera e propria trama, avvincente e ricca di emozioni. Viene evidenziato il carattere ribelle, strano, incomprensibile e alcune volte anche un po' "stronzo" di Marck, che arriva a fregare il suo amico cofondatore, Eduardo Saverin. Per chi ama le storie di amore dietro una grande mente, non rimarrà deluso. Si parla di quello e altro, come il significato dell'amicizia, dell'importanza del prestigio e della difficoltà a crearsi un nome nel mondo dell'informatica, uno dei più competitivi mai esistiti.




    The social network racconta la storia della nascita di Facebook, il social network più famoso al mondo, incentrando la storia non su come questo fenomeno sociale abbia cambiato il mondo ma sulle conseguenza che ha avuto sul rapporto tra i due amici che lo hanno fondato.
    Tutti sanno cos’è Facebook ma non tutti sanno che è nato quasi per caso, quando nel 2004 Eduardo Saverin e Mark Zuckerberg frequentavano la prestigiosa Università di Harvard.


    Entrambi sono molto bravi in matematica e rispondono al prototipo di ragazzi identificati come “nerd”: sono bravi a scuola, fanno magie con il computer e hanno difficoltà ad avvicinare le ragazze. Ed è proprio da questa difficoltà nell’approccio con le donne che nasce il famosissimo social network.
    Una notte, infatti, Mark Zuckerberg accede alla rete dell’università e crea un database con i contatti delle ragazze iscritte ad Harvard. Questa idea gli costa quasi l’espulsione dall’università, tuttavia il regista concentra la sua attenzione nel legame tra i due ragazzi, sottolineando come uno dei più grandi fenomeni sociali sia nato da una lite tra due amici che cercavano semplicemente di rimorchiare delle ragazze.


    vi ho caricato nell'ipod il traile italiano :)




    lunedì 24 ottobre 2011

    questo post è per te Edwards

    questo post è per te Edwards, perchè nessuno ha ancora pensato a te. A come si può sentire un uomo dopo aver ucciso un collega, un compagno... Vai avanti, non fermarti mai e ricorda: LUI SA CHE NON E' STATA COLPA TUA E NON VORREBBE CHE TU TI ARRENDESSI AL RIMORSO!!!

    domenica 23 ottobre 2011

    Marco Simoncelli è morto...



    oggi, beato e tranquillo mi alzo alle dieci del mattino(che in confronto alle sei di tutti gli atri giorni della settimana non è poco), faccio una colazione abbondante e sempre con il sorriso impresso sul viso mi dirigo verso il mio pc per sapere cosa succede nel mondo. Come non detto, una mattinata così bella si trasforma in una giornata di merda. Vado su facebook e scorrendo la home trovo il link di un amico che dice "Simoncelli RIP". All'inizio credevo in una delle solite battute che si fanno tra tifosi di piloti diversi quando un'avversario perde. Ma una cosa era diversa da tutte le altre volte: c'erano molti commenti con la faccina triste. A quel punto mi sn spaventato sul serio: poteva essere veramente morto uno dei più giovani piloti italiani di moto GP???
    La risposta la sapevo già, ma senza volerci credere sono andato a cercare nel web, e lì mi è stata sbattuta in faccia, senza mezzi termini :( 
     Non voglio dilungarmi con una lunga biografia di un personaggio che tutti conoscono o, ormai, conoscevano. Non basterebbero dieci pagine per raccontarvi tutta la sua vita, di tutte le sue imprese e scalate verso il successo. Vi basti sapere che era un ragazzo di 24 anni e che come tutti i ragazzi che a 24 anni hanno sogni, progetti e idee per il futuro, che nel suo caso non saranno più portate a compimento. 
    Il tutto è successo in Malesia, al secondo giro, quando a causa di una caduta il pilota rimane senza casco e viene investito da altri due. Tra questi anche Valentino Rossi, un suo grande amico.
    E' inutile dire che la gara è stata sospesa.
    Mi dispiace veramente tanto... l'ho sempre visto come il futuro Valentino: come colui che tra qualche anno avrebbe vinto così tanti mondiali da far tremare Stoner e Lorenzo.
    La moto GP è uno sport bellissimo e ricco di emozioni, ma anche rischioso e imprevedibile. Anche se si ha il casco, non si è immuni da tutto.







    Marco, ora riuscirai finalmente a volare...























    sabato 22 ottobre 2011

    l'ombra del vento

    vi voglio parlare di uno dei più bei libri che abbia mai letto. L'ombra del vento è stato uno dei più grandi doni del destino per me fin'ora. Mi fu regalato  da un amico che pensò bene di togliersi l'impegno del regalo di compleanno comprando un libro qualunque in una libreria del mio paese. La prima cosa che feci fu metterlo su uno scaffale, ma poi fui catturato dal suo titolo. "Un gran bel titolo" pensai. Come può il vento avere un'ombra? Lo trovai molto poetico e intrigante e allora lessi le prime righe. Dopo una o due giorni si era spostato permanentemente dallo scaffale alle mie mani. Mi ha regalato un'esperienza indimenticabile, trasportandomi un altro mondo, come pochi libri ormai sanno fare. Questa è la trama fornita da wiki:




    Il giovane protagonista,Daniel Sempere, vive col padre libraio a Barcellona, nell’assenza e nel ricordo della madre prematuramente scomparsa. Daniel, che è anche la principale voce narrante del racconto, si sveglia all’alba del suo undicesimo compleanno angosciato per il fatto di non ricordare più il volto della madre. È il 1945. La stessa mattina, il padre lo porta nel Cimitero dei Libri Dimenticati, una labirintica e gigantesca biblioteca, nella quale vengono conservati migliaia di volumi sottratti all’oblio.



    Qui lo invita, secondo tradizione, ad adottare uno dei libri e a promettere di averne cura per tutta la vita. La scelta ricade proprio su "L’ombra del vento" dello sconosciuto autore Julian Carax. Daniel ne è rapito; legge il libro tutto d’un fiato. Il suo entusiasmo lo porta a cercare altri libri dello stesso autore, ma scopre che quella in suo possesso potrebbe essere l’unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax. Un uomo misterioso, dalle fattezze macabre, da anni ne cerca gli scritti per darli alle fiamme. Si fa chiamare Laìn Coubert e nei libri dello scrittore rappresenta il Diavolo in persona.
    Daniel inizia a indagare sul mistero riportando alla luce storie di famiglie distrutte, amori fatali, infanzie difficili, incondizionata amicizia, lealtà assoluta e follia omicida. Una ricerca che dura un decennio e che accompagna Daniel nella sua crescita, fino a quando diventa un uomo; una ricerca che mette in evidenza tutta una serie di eventi e circostanze simili a quelli della vita di Carax. Un parallelismo che sconvolge e turba. Tutte le vicende e le ricerche di Daniel si intrecciano con la storia della decadente Barcellona, ferita dalla guerra civile e dal franchismo, raffigurata spesso con toni foschi e sotto una battente pioggia.
    L'autore, Carlos ruiz Zafon, oltre a questo best seller,  ha scritto tanti altri libri come:" Il gioco dell'angelo, Marina, Il palazzo di mezzanotte,..."
    se volete saperne di più sull'autore andate subito a esplorare il suo sito
    Ho caricato un video nell'ipod in cui una bravissima lettrice ripercorre alcune righe del libro




    venerdì 21 ottobre 2011

    chuck!!!

    ho appena finito di vedere un delle tante puntate su italia 1... è una serie bellissima. Mi ricordo che l'anno scorso x vederla bisognava stare alzati fino a mezzanotte!!! meno male che quest'anno hanno cambiato un po' gli orari.E' bello immedesimarsi alcune volte nei panni di una spia, anche se,come evidenzia anche troppo bene la serie, diventa anche un po' malinconico :)
    praticamente la serie parla di questo ragazzo, Chuck,  che si ritrova un computer della CIA, i'intersect, installato nella testa. La sua vita cambia completamente ritrovandosi partecipe a tantissime missioni di spionaggio e continuamente controllato da due altre spie, Sarah e Casey, che hanno il compito di proteggerlo. Ma quella che all'inizio sembra una piacevole circostanza( non mi dispiacerebbe diventare un spia :D), si rivela una condanna a svolgere un lavoro di copertura poco appagante e a mantenere una relazione che non esiste in realtà, senza poter avere una vera vita. penso che sia proprio questo il punto di forza della serie: nn vengono evidenziati sempre e solo i caratteri positivi di una situazione del genere(al contrario di altri film che la raccontano come uno spia e spara e poi a nanna), ma presenta anche la parte che riguarda i sentimenti umani e i disagi a cui si viene sottoposti da questo stile di vita.

    per chi non la conoscesse, andate subito a vederla, è stupenda. Se volete vederlo fin dalla prima puntata potete farlo attraverso questo sito ;)


    mercoledì 19 ottobre 2011

    Seminari gratuiti sui programmi di os x snow leopard e lion!!!

    ciao ragazzi... come voi non sapete, abito a Brescia. E' una bellissima città(a parte lo smog), ma ha un problema: non ha un app store. in compenso c'è un negozio in centro che si chiama whitestore. L'ho conosciuto per caso(mi è passato davanti un taxi con la sua pubblicità impressa sulla portiera)  e appena sono arrivato a casa sono subito andato a cercare il sito. Tra le tante belle sorprese c'era la pagina seminari gratuiti!!!
    Se abitate anche a voi in provincia di brescia questo è il calendario degli incontri ;)
    Penso di andare a quello di venerdì 28 su alcune funzionalità di os snow leopard :D





    martedì 18 ottobre 2011

    benvenuti nel mio blog!

    Non fatevi ingannare dal titolo che gli ho dato... sn solo un grande fan della apple, ma nn parlerò solo e unicamente di lei! parlerò dei miei interessi in generale e di quello che mi succede nella vita reale... spero di non annoiarvi :D




















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