ieri sera ho finito di leggere questo fantastico libro, pubblicato da Hoepli e scritto da Jay Elliot con la collaborazione di William L. Simon.
Come è facile intuire, il libro parla della carriera del cofondatore di Apple, dalle sue origini fino a oggi.
L'autore è l'ex vice presidente di Apple e grande amico di Steve. Si tratta di qualcosa che si spinge oltre a una normale biografia. L'argomento viene presentato su un piano personale, con racconti dell'esperienza personale dello scrittore all'interno dell'azienda e dei suoi incontri più personali che lavorativi con Steve Jobs.
il libro si ripropone di proporre consigli di "ileadership" per imprenditori in vari campi, non solo quello dell'informatica. Pone domande e offre risposte riguardo all'approccio vincente adottato da Apple fino a oggi non solo nella progetta dei suoi prodotti, ma anche nel rapporto con i dipendenti.
Bisogna entusiasmare i propri dipendenti, fargli apprezzare quello per cui stanno lavorando e convincerli che sono ognuno parte fondamentale dell'azienda.
Nel libro non si parla della morte di steve perchè scritto antecedentemente la morte del guru informatico del ventunesimo secolo, ma nella lettera finale personale scritta dall'autore indirizzata alla fonte della sua ispirazione, si percepisce un qualcosa di strano, che trasmette il sentimento di preoccupazione nei confronti del suo stato di salute.E' un libro fantastico, scorrevole, ricco di preziosi insegnamenti per chi sogna un giorno di diventare uno dei pirati dell Sillicon Valley. Lo stile è scorrevole e sicuramente non vi annoierà, grazie anche a molti piccoli aneddoti divertenti.
qui sotto vi riporto alcune righe di uno dei capitoli più importanti del libro




























